Sogno #2
Ho sognato di strane convivenze con colleghi dell'INGV, in quella che era il nostro appartamento ma non era il nostro appartamento.
Ho sognato che ero in bagno come sono normalmente queste notti, con soltanto la canottiera indosso, e che non potevo tornare a letto perché stavolta c'erano appunto i colleghi di cui sopra. Ho sognato che decidevo di fare la doccia per avere la scusa per uscire dal bagno in accappatoio.
Ho sognato che la collega era al telefono con un albergo che le diceva che loro organizzavano serate, che avevano musica fino a tarda notte, e roba del genere.
Ho sognato che la porta del bagno si chiudeva non (solo?) a chiave, ma con una di quelle levette che compiono mezzo giro bloccando la porta infilandosi in una fessura dell'infisso, e che la chiusura sembrava funzionare un po' sì un po' no.
Ho sognato che mentre mi spogliavo per fare la doccia (ed ero vestito di tutto punto) c'era accanto a me Dottoressa Dania che perché mi potesse trovare attraente dovevo rassodare la pancia, ed io che le spiegavo che era già passato il tempo in cui si potesse porre rimedio in modo efficace alla mia ciccetta.
Ho sognato sapevo che la Dottoressa Dania si sarebbe voluta comunque infilare con me sotto la doccia, quindi subito dopo essere entrato io bloccavo pure quella (perché anche la doccia aveva il suo blocco a levetta, stavolta di quelle che scorrono in orizzontale) e la Dottoressa ci rimaneva male e lo manifestava.
Ho sognato che mentre facevo la doccia Dottoressa Dania rimaneva lì in bagno, e credo che parlassimo di qualcosa, ma non ricordo bene di cosa, forse sempre di questioni di corpi. Ricordo che stavolta in bagno c'era anche Azalais, della quale si percepiva bene la gelosia benché non la manifestasse (verbalmente).
Ho sognato che mentre finivo dalla doccia e ne uscivo, la Dottoressa Dania non c'era più, e che mi ritrovavo a raccontare del mio disinteresse nei suoi confronti, del mio non trovarla particolarmente attraente; spiegazioni che non erano una scusa e che comunque non sarebbero servite a sopire la gelosia di Azalais.
Mi sono svegliato (grazie anche al contributo dei botti per la Santa) identificando senza difficoltà le pendenze che nel sogno avevano trovato spazio: andare all'INGV, tornare a fare ginnastica, vedere cosa fare di quella famosa offerta per 12 weekend gratis, scrivere l'articolo sul blogging erotico. Fossero tutti di così facile interpretazione …