Generalmente mi lascio crescere la barba d'inverno per poi tagliarla d'estate. Confesso che il principale motivo per cui me la lascio crescere d'inverno non è climatico, o estetico, ma prettamente oblomoviano: mi scoccia farmi la barba tutte le mattine (o anche a giorni alterni), ed uno dei vantaggi del farsi crescere la barba è proprio non dovermi prendere la briga di radermi. Peraltro, non presto neanche particolare cura alla barba quando la lascio crescere, a parte lo sciampo (invero lo stesso) fatto quando mi lavo anche i capelli. E non è nemmeno che io ritenga che curarsi la barba sia, che so, “poco virile” o chissà che. Semplicemente mi scoccia, e sono pigro.

A parte il già citato sciampo o la sporadica spazzolata, quindi, la mia barba cresce normalmente libera, felice e sostanzialmente incolta.

Se tengo la barba troppo a lungo mi si comincia ad irritare la pelle sotto, causandomi fastidiosi pruriti. È facile pensare che questo sia legato alla scarsa cura, ma anche quando presto piú attenzione all'igiene ed alla manutenzione della barba si arriva ad un punto tale che il taglio è inevitabile.

In questi casi, porto via tutto —generalmente abbastanza da poterci fare un piccolo cuscino— e mi lascio completamente sbarbato, anche se a volte ho provato qualche stile diverso, con baffi da soli o accompagnati da mosca e/o pizzetto. Piú spesso, niente, per lasciar respirare la pelle.

L'ultima sbarbata è stata un paio di giorni fa, con le seguenti reazioni da parte della mia famiglia.

Oblomovina (mi guarda circospetta a colazione, poi commenta): «comunque mi piaci di piú con la barba, sei piú … morbido e cuccioloso.»

Oblomovino (mentre lo accompagno a scuola): «comunque senza barba non mi piaci, sembri un giovane con i capelli grigi.»

Mia moglie in genere non dice niente, e se le chiedo se me la devo togliere, o se mi preferisce con o senza, generalmente risponde «fai come vuoi» con un tono che vorrebbe suonare neutro o indifferente, ma che spesso mi ha dato l'impressione di essere cugino di quel «no, va tutto bene» stereotipicamente dato in risposta a «c'è qualcosa che non va?» quando in realtà qualcosa che non va c'è.

Oggi però mi ha finalmente risposto sinceramente che mi preferisce con la barba, se non altro perché è morbida e non mi ritrovo con una raspa sulla faccia contro la sua pelle.

A quanto pare persino la zazzera è meglio della ricrescita.

Coraggio miei cari, si tratta solo di qualche mese. Ma probabilmente dovrò radermi piú spesso.