Ci sono cose che a scuola non insegnano piú. L'ho scoperto per la prima volta perché ai miei figli non hanno insegnato la prova del nove, il modo probabilmente piú semplice e veloce per controllare (seppure senza certezza) se si è commesso un errore in una operazione.

Poi ho scoperto che non si fa piú nemmeno un metodo per l'estrazione di radice quadrata (ai miei tempi si insegnava il metodo di Bombelli, ma sarebbe stato utile conoscere anche il cosiddetto algoritmo babilonese).

Oggi m'è venuto in mente (e stavolta i miei figli non c'entrano) che un'altra cosa che non si fa piú sono le operazioni in gradi, primi e secondi e la conversione da questa notazione a quella decimale. (D'altra parte, vedendo come coetanei della mia prole sembrano avere problemi già con decimali e frazioni, posso capire.)

Ho pensato quindi di aprire una sottorubrica di Mathesis dedicata a queste piccole cose. Devo solo trovare il nome o il tag giusto per identificare queste paginette, il che è sempre un problema (qualunque sia il nome scelto, penso che opterò per un tag piuttosto che una sottorubrica, perché non escludo che ci finiranno dentro anche cose che con la matematica non c'entrano).

AGGIORNAMENTO: la notte porta consiglio, ed ho pensato di usare per questa categoria di articoli il tag ; ho anche chiesto sul , dove qualcuno ha espresso parere positivo per “non piú scuola”, ovvero il nome di questa pagina (ma non il suo titolo, che originariamente era «Non piú a scuola» ed oggi sto decidendo di cambiare mettendo la preposizione tra parentesi), che potrebbe funzionare anche come tag (senza accenti, , per evitare problemi di codifica o legati alla differenza tra la mia scelta di scrivere piú con l'accento acuto come vuole il fatto che la u sia una vocale chiusa rispetto alla piú comune scelta di scriverlo più). Ed in effetti, perché non usarli entrambi?