Nelle ultime settimane ho accusato un certo fastidio alla mascella inferiore, a sinistra, che nei momenti peggiori arrivava a prendere una parte maggiore del lato sinistro della mia faccia, fino all'orecchio, dandomi sensazioni simili a quelle dell'otite, mentre il fastidio alla mandibola in particolare andava peggiorando in corrispondenza di sollecitazioni meccaniche, come il masticare.

E cosí anch'io alla fine anch'io mi sono dovuto rivolgere al dentista (anzi, alla dentista, perché sto andando nello stesso studio associato che si sta occupando di mia figlia, dove entrambe le dentiste sono per l'appunto femmine), cosa che ero riuscito accurata ad evitare praticamente per tutta la vita nonostante la mia dentatura imperfetta.

Prima, le buone notizie. Devo dire che il giudizio generale della dentista, sia sullo stato dei denti sia sulla mia igiene dentale è stato abbastanza positivo, anche se vi sono degli annidamenti di tartaro nei punti in cui i miei denti hanno deciso di crescere in maniera piú fantasiosa.

La cosa invece piú sorprendente è che la dottoressa ha trovato piú di una carie “invisibile”, (si vede l'occhio della professionista qui) poi confermate dalla panoramica (forse dovrò addirittura fare una TAC)). Sinceramente non sapevo nemmeno fossero possibili cose del genere, denti “mangiati” dentro dalle carie senz che lo smalto fosse intaccato in alcun punto visibile all'esterno, e senza che i nervi ne risentissero in nessuna maniera. Carie asintomatiche.

Asintomatiche? Sí, perché i dolori in questione erano piuttosto legati ad un simpatico “dente del giudizio” che, con molto poco giudizio se volete sapere la mia opinione, ha deciso di crescere obliquo invece che verticale, andando ad incocciare contro il dente accanto, e creando qui peraltro un'altra di quelle “configurazioni topologiche” che rendono difficile la pulizia dei denti.

Risultato? Non solo il dente “attaccato” dal dente del giudizio ha finito con il cariarsi, ma il dente del giudizio ha deciso di infilarsi nel tunnellellelle del divertimentola carie-e-e-e. In tutto questo ho (avuto? non mi è chiaro se è passata o meno) anche un'infezione alla radice del dente “vittima” del giudizio, che —ipotizza la dottoressa— è quello che mi ha causato il dolore fino all'orecchio.

Mi consolo ricordando che la dentista ritiene che io abbia un'alta soglia del dolore, augurandomi che questo non comporti un risparmio sull'uso dell'anestetico quando dovrà lavorare di trapano, pinza e chiave inglese sulla mia dentatura —anche perché il preventivo sul lavoro da fare è venuto bello salato.