La nebbia in val padana
piovigginando resta
e sotto i venti umidi
urlan e piangon i freni

Ma per le vie del borgo
al ribollir dei fumi
va l'aspro odor di smoggo
l'anime a disperar

Giran per strade invisibili
le macchine senza fine
stan gli operai fischiando
sull'uscio a rimirar

Nel latte della nebbia
un accidente di niente
perché non ci si vede
ad un palmo dal naso


(Qualcuno vada ad agganciare una dinamo alla tomba del Vate della Terza Italia, ché mi sa che abbiamo risolto i nostri problemi di indipendenza energetica.)