Divorzio leghista (incatenato)
Volan gli stracci / tra quei malandrini / l'infame Vannacci / e il ladro Salvini
Volan gli stracci
tra quei malandrini:
l'infame Vannacci
e il ladro Salvini.
Che bravi coglioni,
'sti due poverini:
si credon padroni,
ma sono dei nani,
venduti, pavoni.
Che vita da cani!
Senza vergogna,
e senza un domani.
Son proprio una fogna
'sti due razzisti
ed anche se sognan
di esser ben visti
nessuno li ama
perché son sessisti.
Chi per interessi
appoggia la trama
di questi due cessi
Poi li rottama
se non sono fessi
di chiara fama.
Su richiesta di Matteo Zenatti, una variante della precedente in rima incatenata.