Sono arrivato con un'ora di anticipo, ma mi sono distratto, persino un po' appisolato. Di soprassato riprendo coscienza: è già passata più di un'ora, quasi due, da quando l'esame doveva cominciare. Mi vengono a cercare. Vengono a dirmi che il laboratorio riservato per gli esami è chiuso a chiave, che non riescono a trovare il tecnico, che altri hanno dato loro informazioni contrastanti sulla disponibilità dell'aula.

Mi aggiungo a loro, ripercorriamo insieme la strada inversa, risentiamo le stesse notizie contrastanti; chiedo dove sia il tecnico, mi dicono che è nel suo ufficio, al piano di sotto (al piano di sotto? ma non era allo stesso piano del laboratorio?); sto per cominciare a scendere le scale, intravedo intanto la porta —ancora chiusa— del laboratorio, ci sono fuori altri studenti che aspettano (strano, ricordavo molte meno prenotazioni); mentre risalgo chiedo dove possa essere finito il tecnico, mi dicono che è dietro di me, mi volto e vedo il suo bel faccione napoletano. Manca meno di un'ora alla fine della prenotazione.

Come farò a fare l'esame in tempo? Cosa diavolo si fa in questi casi?

Mi sveglio davvero. Chi ha detto che la notte prima degli esami un professore dorme meglio dei propri studenti?