Come ho già detto, l'N900 è un gran bel telefonino, la cui esperienza d'uso è però intralciata da qualche piccolo difetto di funzionamento. Il più strano è forse il problema del sensore di prossimità.

Per evitare che durante una chiamata il contatto con il viso o qualche mossa azzardata della mano possa chiudere le chiamate o caricare programmi non desiderati, il programma di telefonia legge il sensore di prossimità e blocca il telefonino se il sensore è chiuso.

Il sensore funziona ad infrarossi: è quindi accoppiato ad un LED a luce infrarossa che, se riflessa ad esempio dal viso dell'utente, torna al sensore invece di disperdersi nell'ambiente.

Cosa succede se nell'ambiente c'è un'altra sorgente di luce infrarossa sulle stesse frequenze del sensore? Il sensore ‘pensa’ di essere ostruito anche quando è libero; è quindi necessario che il sensore sia regolato per accettare interferenze ‘tipiche’ da sorgenti esterne.

Sorgenti tipo il Sole.

Solo che la quantità di luce (infrarossa) solare disponibile in zone come, che so, la Sicilia non è esattamente la stessa di zone come, che so, la Finlandia. Indovinate dove è stato tarato il sensore? (Suggerimento: di che nazionalità è la Nokia?)

(Davvero, per far funzionare il sensore correttamente basta ostruirlo parzialmente in modo da ridurre l'interferenza da luce solare.)