Dopo gli attentati dell'11 settembre 2001 una delle piú … sorprendenti teorie complottiste che emersero fu quella che riguardava Wingdings, un tipo di carattere “simbolico” sviluppato dalla Microsoft nel 1990.

Il principale problema della bufala del Wingdings è che la sequenza di caratteri necessari per rappresentare “simbolicamente” l'aereo e le torri gemelle non aveva in realtà nessun nesso con i voli coinvolti nell'attentato.

Gli inizi alquanto burrascosi di questo anno (2020) ci portano invece a del materiale molto piú genuino.

Ricordiamo che il 2020 è cominciado con la coda degli incendi in Australia, seguita da pesanti alluvioni sul medesimo continente, per passare poi, ciliegina sulla torta, alla pandemia da coronavirus, che promette (minaccia?) di ottenere quello che non fu ottenuto né dalla precedente SARS né dall'intermedia suina.

Che cosa rende il tutto particolarmente affascinante, e perché è rilevante la bufala del Wingdings? Perché il carattere Unicode U+2020 è l'obelisco, il carattere tipografico a forma di croce: †

† 2020 †

Ovviamente anche questa volta dobbiamo imbrogliare un po': i caratteri Unicode sono indicizzati in esadecimale, quindi U+2020 è in realtà l'8224mo (decimale). Per contro, il 2020mo sarebbe U+07E4: ߤ, descritto nello standard come NKO LETTER HA (se non lo sapevate, scoprite cosí l'esistenza dell'Alfabeto N'Ko).

Ma per fare del sano complottosimo, questa piccola forzatura mi sembra il minimo (d'altra parte, sarebbe stato troppo semplice altrimenti, e quindi meno credibile).