Oggi mi sono ritrovato a guidare, dopo più di due anni e mezzo, la Panda dei miei. La Panda vecchio modello, del 2001 o giù di lì, non è mai stata l'archetipo del comfort, ma l'età dello specifico automezzo in questione ha aggiunto alle normali spigolosità del modello una serie di extra dovuti alle condizioni ormai pietose ed alla scarsa manutenzione: sedile guidatore praticamente senza imbottitura, pedali lenti ma arrugginiti, leva del cambio con la plastica di copertura scollata.

Guidarla fino a Pedara e ritorno è stata un'esperienza molto significativa, faticosa, fisicamente impegnativa, che mi ha lasciato polpacci e collo indolenziti. Mi chiedo quanto questi deleteri effetti siano ascrivibili alle peggiorate condizioni del veicolo, e quanto piuttosto alla mia maggiore età, nonché l'abitudine ormai presa con la nuova Panda, che in quanto a comodità, nonostante le apperenza, dà tranquillamente punti anche a veicoli ben più sofisticati.

Non nascondo che questa sofferente scomodità mi ha causato un sentimentale dolore, ricordarmi quanto la spartaneità del vecchio modello fosse qualcosa che mi attirava, ai tempi. Fa quasi venire voglia di tornare a provare un veicolo di quella generazione, ma tenuto come nuovo, per vedere quanto del dolore e della sofferenza sia dovuta all'età del veicolo, piuttosto che alla mia. Fa quasi venire voglia. Quasi.