Mio figlio ormai legge. Sulla testiera del letto di sua zia c'è un adesivo: «Amare è un diritto umano».

Chiede: «Perché?»

La zia risponde: «Perché no?»

E lui imperturbabile: «Ma metti che uno non sa nuotare, allora a mare non si diverte.»

(Risate.)

A suscitare ilarità, a prima botta, è ovviamente il fraintendimento tra «amare» e «a mare». Ma a mente piú fredda mi dispiace non aver insistito a chiarire un aspetto: anche se dovesse non piacerti il mare perché non sai nuotare dovresti avere il diritto di frequentarlo.